Benvenuti

NEL SITO DELLA

PARROCCHIA DI SANT’ANDREA

TORTOLI’ (OG)

 

PARROCCHIA DI SANT'ANDREA APOSTOLO

 

ORARI SANTE MESSE

 

Giorni Feriali 

ore 19.00

 

il sabato si celebra

in Sant'Antonio alle

ore 19.00

 

Giorni Festivi

ore 7.30 - ore 10.00

 ore 19.00

 

 DOMENICA 12 AGOSTO

 

UN PANE DISCESO DAL CIELO

 

L'episodio di Elia, narrato nella prima lettura, è molto significativo e riguarda un po’ tutti. Non lasciamoci sfuggire questa occasione di confronto. C’è sempre per tutti, anche per il profeta, anche per l’uomo di fede e impegnato, il momento dello scoraggiamento, del buio, della tentazione e della fuga e dell’abbandono. Il fatto che sia capitato questo momento anche ad un uomo della statura di Elia ci conforta. Ci assicura che fa parte della costituzione nostra la tentazione della fuga e della stanchezza. Alla nostra piccolezza, tuttavia, ed è questo il “gran finale” dell’episodio, soccorre la bontà di Dio con il suo dono gratuito. Ossia, la piccolezza dell’uomo viene esaltata dall’intervento libero, amoroso, straordinario di Dio.

 

  I giudei reagiscono con la mormorazione all'affermazione di Gesù, che aveva dichiarato di essere "il pane disceso dal cielo", affermando cosi la sua identità divina. Conoscevano le sue origini, il suo paese, la sua famiglia: "Non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe?". Come può dunque affermare di essere disceso dal cielo?". La sua realtà umana e terrena è inconciliabile con la sua proclamata origine divina. Gesù allora rivela le ragioni della loro incredulità: non sono docili all'ispirazione del Padre, che invita interiormente a credere nel Figlio suo Gesù. Per poter riconoscere la sua divinità è necessario un dono di Dio, quella fede che non è sforzo umano, ma illuminazione interiore che viene da Dio. "Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato". All'origine della fede in Cristo c'è un'azione misteriosa del Padre nel cuore dell'uomo che lo "attrae" e lo mette in contatto con Gesù. E così, credendo in Gesù, l'uomo riceve la vita divina che avrà il suo sbocco finale nella risurrezione. "Chi crede ha la vita eterna. Io sono il pane della vita, il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno". Chi crede in Gesù, chi accetta lui come il vero pane disceso dal cielo, eredita tutta la ricchezza di vita che è propria di Dio. Attraverso la fede, che ci mette in relazione intima con Gesù, riceviamo da Lui la vita divina come un dono attuale e permanente. Cristo è venuto a realizzare pienamente la vita umana. L'uomo la cerca ma non riesce a trovarla o la trova solo «provvisoriamente», e solo momentaneamente riesce a saziare la sua fame. Il cibo quotidiano a cui l'uomo fa riferimento, nella maggior parte dei casi, è ciò che lo fa vivere da spensierato e lo aliena dai problemi dell'esistenza.  Per vivere bene c'è bisogno di un altre cibo, più solido e nutriente dei vari cibi della società odierna.

  Don Piero 

Preghiera

 

 Signore Gesù,

sostienici nel cammino della vita con il pane

disceso dal cielo.

L’Eucaristia celebrata,

adorata e vissuta diventi

il centro e la compagnia

della nostra giornata

e della nostra settimana.

Amen!  

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TORTOLI' IN CAMMINO 

Tortolì in Cammino 12 - 18 Agosto.pdf
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ED IL VANGELO A FUMETTI

Vangelo a fumetti - 12 Agosto 2018 - XIX
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**** BACHECA NEWS ****

 

AVVISI E PROGRAMMI DELLA PARROCCHIA

 

PARROCCHIA S.ANDREA APOSTOLO

 

FESTA DI SAN LUSSORIO 17 - 20 AGOSTO

 

Il Comitato San Lussorio in collaborazione con l'Associazione San Lussorio

e l’amministrazione Comunale di Tortolì

organizza i festeggiamenti

in onore di San Lussorio Martire Sardo

 

Lunedi 13 Agosto

In S. Anna, alle ore 20.00: preparazione spirituale del Comitato con Liturgia penitenziale.

 

Giovedì 16 agosto

In S. Lussorio, alle ore 20.30: momento di fraternità del Parroco con il Comitato.

 

Venerdì 17 Agosto

Nella Chiesa Parrocchiale, alle ore 20.00 Concerto del Coro “Ogliastra Amistade”.

Alle ore 20,45 in “Piazza Cattedrale” il tradizionale “Imbidu”, licitazione pubblica in cui verrà assegnato l'onore di trasportare il santo con il giogo dei buoi. L'onere del Giogo dei Buoi è a carico del Comitato.

Sabato 18 Agosto

Ore 18.30 Partenza del Simulacro del Santo dalla Chiesa parrocchiale alla chiesa campestre. Un momento di raccoglimento e di preghiera e poi il tradizionale rinfresco offerto dal Comitato.

Ore 22.00 Nel piazzale della chiesa campestre, serata danzante con la fisarmonica di  Gilberto Puddu.

Domenica  19 Agosto

In San Lussorio, ore 10.30:  Santa Messa solenne presieduta dal nostro Vescovo Antonello e concelebrata del Parroco Mons. Piero Crobeddu. Animerà la corale “Sant’Andrea” di Tortolì. Ore 19.00: partenza del Simulacro del Santo dalla chiesa campestre alla volta della della Chiesa Parrocchiale, accompagnata dai Gruppi Folk, Associazioni, tamburini e trombettieri della Sartiglia di Oristano e da una scorta di cavalieri.

Ore ore 22.00 in piazza Rinascita: Festival del Folk isolano. Presenta Giuliano Marongiu con la partecipazione di Roberto Tangianu. Si esibiranno i gruppi partecipanti alla processione.

 Lunedì 20 agosto

Nella Chiesa Parrocchiale, ore 09.30 Santa Messa e processione.

Ore 21.30  in Piazza Rinascita, serata danzante con Gilberto Puddu, animata da “ Tonino e Rita”. Durante la serata ci sarà l’estrazione dei biglietti vincenti della II Lotteria di S. Lussorio. Le manifestazioni religiose saranno accompagnate dalle Launeddas del Maestro Gianfranco Meloni Meloni.

 

Durante i festeggiamenti, all’interno della chiesa campestre, sarà allestita una mostra sulla Storia del Santo e del Comitato con opere pittoriche inerenti il culto.

 

IL COMITATO RINGRAZIA LE DITTE CHE HANNO COLLABORATO E LA POPOLAZIONE, PER LA BUONA RIUSCITA DELLA FESTA E AUGURA A TUTTI BUON DIVERTIMENTO.

 

IL COMITATO DECLINA OGNI RESPONSABILITA' SU COSE O PERSONE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA PROCESSIONE A CAVALLO. 

 

 

 

Novena dell’Assunzione

della B. V. Maria

 

6 - 14 agosto ore 18.15

 

 

L’Associazione dell’Assunta invita  l’intera Comunità Parrocchiale ad onorare la Vergine Maria con la presenza alla  recita del Rosario, alla S. Messa e alle invocazioni che il Papa Pio XII, il 1° novembre 1950, ha composto nel giorno della dichiarazione del Dogma dell’Assunzione di Maria in Cielo con il corpo e l’anima. 

 

15 Agosto  Solennità

dell’Assunzione della B. V. Maria

 

Ore 19.45 processione per le vie:

Chiesa Parrocchiale, Via Cagliari, Corso Umberto, Viale Mons. Virgilio, sosta a “Su Suergiu de nostra Signora” con l’esecuzione di canti mariani animati dal Coro Polifonico S. Andrea. Si rientra per Via Mons. Virgilio, Via Nino Bixio, via Iosto, via Amsicora, Chiesa Parrocchiale con la Benedizione solenne e il canto de “Is Goccius de nostra Segnora”.  

 

MONS. PAOLO MARIA SERCI SERRA VESCOVO D'OGLIASTRA CON SEDE A TORTOLI' DAL 1872 al 1882

 

Si impegnò a riordinare la diocesi dopo la lunga vacanza, restaurò il seminario e la cattedrale, curando la formazione del clero e il laicato. Scrisse numerose lettere pastorali. Auspicò l’impianto di eucaliptus che si diceva, purificavano l’aria dalla malaria, vera piaga delle popolazioni costiere. 

 Relazione sull’acquisto del Simulacro della SS.ma Vergine Assunta

per la Cattedrale di Tortolì, l’anno del Signore milleottocentosettantasei (1876)

 

La Chiesa Cattedrale di Tortolì fino a tutto il 1875 mancava del Simulacro della SS.ma Vergine Maria Assunta. Si esponeva sempre negli anni addietro e si portava in processione un piccolo simulacro di proprietà di una pia e privata famiglia la quale per favore lo cedeva al Reverendissimo Capitolo per la sola circostanza della festa. Quel simulacro, pur elegante che fosse, per le sue assai piccole proporzioni mal rispondeva però alle esigenze di una Cattedrale e bene poteva stare semplicemente in una cappella privata. Era quindi troppo sentito il bisogno di un altro simulacro e tanto da Mons. Vescovo Don Paolo Serci, quanto dal Capitolo e dall’intera popolazione non si aspettava che la propizia occasione di poterlo soddisfare.

  Ora essendo avvenuto che nella verifica fattasi d’ordine della sullodata E. S. Rev.ma, dell’andamento dell’amministrazione dei beni della Confraternita di questo SS.mo Rosario, si trovò un numero considerevole di Messe che per mancanza di sacerdoti non vennero in questi ultimi anni, come di dovere, applicate nel Legato Puliga; la stessa Eccellenza Sua Rev.ma pensò di ricorrere, come di fatto ricorse, alla Santa Sede implorando che il quantitativo della elemosina corrispondente a buona parte delle Messe non ancora applicate, venisse rilasciato a favore della Diocesi, da impegnarsi a beneplacito del Vescovo. Il Santo Padre accolse favorevolmente la fatta domanda e con rescritto del 21 settembre 1875, commutò lire 1.000(dico lire mille del detto Legato a favore della Diocesi e da spendersi, com’è stato detto, ad arbitrio del Vescovo.

  Quasi contemporaneamente avvenne ancora che avendo la Pia Società delle Dame in Cagliari ceduto al Governo la Chiesa del Monte di Pietà per riceverne quella di S. Giuseppe, trovandosi esse Dame al possesso di due Simulacri della Vergine SS.ma Assunta, pensarono di vendere preferibilmente quello solito esporsi nella suddetta Chiesa del Monte, e che, quasi un secolo fa, venne dato in dono alle stesse Dame Cagliaritane da una delle Regine di Casa Savoia, che fu la pia e sempre cara Maria Teresa.

  Il sullodato Mons. Vescovo Don Paolo Serci credette non poterglisi presentare circostanza più propizia per arricchire di un elegante simulacro dell’Assunta la sua Cattedrale, conservando in pari tempo di un dono proveniente dalla pietà ed amore per i Sardi di una Donna Sabauda. Si decise di prontamente acquistarlo e farlo rimettere a nuovo per spedirlo alla sua Cattedrale. Il prezzo convenuto per tale acquisto fu di Lire Cinquecento(500) che il Signor canonico Murru Priore ebbe ordine di pagare dai fondi dell’Oratorio del SS.mo Rosario. 

“La spedizione da Cagliari ne venne fatta il giorno 6 luglio 1876  e la cassa contenente il desiderato Simulacro l’indomani per tempissimo si trovava già alla spiaggia di Tortolì sotto la torre di Arbatax. La mattina stessa quattro uomini la trasportarono fino a poca distanza dal paese, dove, sotto un secolare albero di quercia che trovasi a fianco della strada nazionale e che da quel giorno i buoni Tortoliesi presero a denominarlo “Su Suergiu de Nostra Signora”, fu eretta una elegante cappella. Verso le quattro pomeridiane la cassa venne aperta ed estrattone il Simulacro il quale fu immediatamente dal Signor Canonico Arciprete Salvatore Depau benedetto, venne collocato in essa cappella. Intanto la campana di Cattedrale chiamava il popolo in Chiesa da dove si ordinò una solenne processione. Precedeva al solito numerosa la Confraternita del SS.mo Rosario, seguiva la croce Capitolare, i Seminaristi, il Rev.mo Capitolo con a capo Mons. Vescovo(Paolo Maria Serci) il quale volle fermarsi fino a quel giorno in Tortolì per rendere con la sua presenza più solenne il ricevimento in discorso; seguiva finalmente tutta la popolazione in massa cantando il Rosario. Giunti alla suddetta Cappella ed incensata come di rito la Sacra effigie venne dal Capitolo intuonato l’inno “Ave Maris Stella” e continuando il canto si retrocedette, in compagnia dell’Ospite Augusta portata da quattro Confratelli, la quale tra il suono festoso delle campane e i lieti spari, coi maggiori segni di allegrezza per parte del popolo, entrava in Tortolì e fu portata alla Cattedrale. Mons. Vescovo arrivati in Chiesa disse eleganti e commoventi parole di circostanza eppoi impartì al popolo esultante, la trina benedizione col Venerabile. Ed in tal modo venne chiusa la memoranda religiosa funzione del ricevimento della Vergine SS.ma Assunta in Tortolì il giorno sette luglio milleottocentosettantasei(7 luglio 1876)”.

 

“La spedizione da Cagliari ne venne fatta il giorno 6 luglio 1876  e la cassa contenente il desiderato Simulacro l’indomani per tempissimo si trovava già alla spiaggia di Tortolì sotto la torre di Arbatax. La mattina stessa quattro uomini la trasportarono fino a poca distanza dal paese, dove, sotto un secolare albero di quercia che trovasi a fianco della strada nazionale e che da quel giorno i buoni Tortoliesi presero a denominarlo “Su Suergiu de Nostra Signora”, fu eretta una elegante cappella. Verso le quattro pomeridiane la cassa venne aperta ed estrattone il Simulacro il quale fu immediatamente dal Signor Canonico Arciprete Salvatore Depau benedetto, venne collocato in essa cappella. Intanto la campana di Cattedrale chiamava il popolo in Chiesa da dove si ordinò una solenne processione. Precedeva al solito numerosa la Confraternita del SS.mo Rosario, seguiva la croce Capitolare, i Seminaristi, il Rev.mo Capitolo con a capo Mons. Vescovo(Paolo Maria Serci) il quale volle fermarsi fino a quel giorno in Tortolì per rendere con la sua presenza più solenne il ricevimento in discorso; seguiva finalmente tutta la popolazione in massa cantando il Rosario. Giunti alla suddetta Cappella ed incensata come di rito la Sacra effigie venne dal Capitolo intuonato l’inno “Ave Maris Stella” e continuando il canto si retrocedette, in compagnia dell’Ospite Augusta portata da quattro Confratelli, la quale tra il suono festoso delle campane e i lieti spari, coi maggiori segni di allegrezza per parte del popolo, entrava in Tortolì e fu portata alla Cattedrale. Mons. Vescovo arrivati in Chiesa disse eleganti e commoventi parole di circostanza eppoi impartì al popolo esultante, la trina benedizione col Venerabile. Ed in tal modo venne chiusa la memoranda religiosa funzione del ricevimento della Vergine SS.ma Assunta in Tortolì il giorno sette luglio milleottocentosettantasei(7 luglio 1876)”. 

 

Visita la pagina di questo sito:

Associazione Beata Vergine Assunta

per vedere il documento autografo di Mons. Serci    

 

 

LA VOCE DEL SANTO PADRE  

    

IL VERO POTERE E' IL SERVIZIO

 

Il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore. 

 

  

a cura di Marco LADU

ESTATE TEMPO DI RIPOSO E DI INTENSE RELAZIONI SOCIALI!

UN CALOROSO “BENVENUTO” AI VACANZIERI

CHE SI UNISCONO ALLA NOSTRA COMUNITA’! 

 

 

La Santa Sede

Diocesi di Lanusei

 

 

Comune di Tortolì


Nota di Redazione 

 

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s'invita l'attento visitatore alla collaborazione,

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